Cenni Storici


StemmaStroncone Stroncone

Arroccato su di un meraglioso colle ricco di ulivi (450 m.s.l.m.) Stroncone è un tipico centro medievale. Edificato nel sec. X detto periodo di incastellamento, il documento più antico riferentesi a Stroncone contenuto nel Chronicon Farfense di Gregorio da Catino, risale al 1012.

Meridiana

Stroncone ha consevato nei secoli le sue antiche e suggestive caratteristiche: stradine strette e tortuose, bellissimi portali in pietra, l’antico pozzo subito dentro le mura, le scalinate e le arcate che dividono i caseggiati austeri.

PortaNovaTra queste mura, chiuse le porte urbane, gli Stronconesi in passato furono più volte costretti a rinchiudersi per difendere la loro autonomia ed in particolare la loro fede guelfa.

La vicina Narni fu l’avversario più agguerrito; più volte distrusse le mura di Stroncone il che costrinse il pontefice Innocenzo III a colpire i Narnesi di bolla d’interdizione costringendoli alla ricostruzione di quanto da loro distrutto.

Dopo un periodo d’indipendenza, nel 1192 e successivamente Stroncone restò fedele suddito della Chiesa Romana dandone visibile testimonianza nel suo stemma.
Infatti lo stemma originario era solo con un castello in campo blu; successivamente fu aggiunta una croce bianca in campo rosso inquartata con otto chiavi dorate incrociate simbolo dell’autorità pontificia.

SanNicola

Nel 1404 Andrea Tomacelli che, parteggiando per Ladislao re di Napoli si insediò in Stroncone, in occasione del passaggio di Pio II il 14 Dicembre 1462 cinse lo stemma di una fascia avvolgentesi a due rami di alloro e di quercia con impressa la legenda ‘Stronconium Liberum Romano tantum Pontefici subiectum cui servire libertas‘.

FontanaPiazzaPiazzaTorre
CoraliNotevoli sono i Corali finemente miniati del sec. XV conservati nelle teche del Palazzo Comunale comunque osservabili in qualunque periodo dell’anno durante gli orari di ufficio.
Nel 1860, Stroncone divenne un Comune del Regno d’Italia; nel 1947, dopo venti anni di annessione al Comune di Terni, riconquistò la sua autonomia.